Boschetto Alta Langa è

Cantina Magliano

Coltiviamo uva per fare

Vino

Il vino è l’espressione o, meglio, il risultato di una collaborazione tra tanti fattori. C’è il clima, che con le sue micro differenze genera aspetti peculiari su ogni dorso delle colline; c’è il terreno, che con la sua composizione e stratificazione fornisce caratteristiche singolari, dove le radici affondano e si aggrovigliano; c’è il lavoro e la passione, dove mani forti e sudore seguono lo sviluppo delle piante in tutte le sue fasi fenologiche.

DESCRIZIONE

Ultime annate particolarmente asciutte, inverni con temperature medio basse e poche precipitazioni nevose con permanenza della neve sul suolo per periodi bravi. Piogge medio-scarse nei periodi primaverili e scarsissime nei periodi estivi con temperature nella media stagionale. Particolarità dell’Altalanga è l’elevata escursione termica fra notte/giorno che aiuta ad espimere e preservare ottimi profumi dei vini. I vigneti hanno un’esposizione e sono collocati su un panettone poco scosceso sul lato SUD/SUD-EST delle Langhe. Monesiglio, il comune di insediamento dei vigneti, è considerato comune montano, che però gode di un elevata influenza della vicina Liguria e del suo mare. Molto tipico è il vento che spira proprio lungo la valle con provenienza il mare, detto appunto märin che grazie alla bocchetta di Altare o colle di Cadibona si insinua nella valle portando note salate lungo la valle e temperature tipiche della costa.

CONDUZIONE DEL VIGNETO

Tutte le nostre vigne sono impostate secondo il metodo Simonit&Sirch, quattro semplici regole, ramificazione controllata, continuità di flusso, tagli a corona e legno di rispetto!!!
Abbiamo da subito introdotto questa metodologia perché riteniamo che seguire e assecondare, attraverso la potatura, la naturale attitudine della vite alla ramificazione è la chiave per assicurarle una lunga e sana vita.

Scarpe grosse, cervello FIVI

Siamo Vignaioli indipendenti seguiamo direttamente tutta la filiera dalla cura della vigna, alla trasformazione dell’uva in vino, fino all’imbottigliamento e la vendita. Siamo i custodi di una viticoltura autentica, espressione delle culture dei territori, portatrice di valori sempre più riconosciuti e apprezzati nel mercato del vino. Su ogni nostra bottiglia trovare il marchio di Vignaiolo Indipendente, quale garanzia dei valori di artigianalità, territorialità e sostenibilità che sono i pilastri del nostro lavoro.

Vinum animi speculum
Il biologico come filosofia di vita e non come brand

PIEMONTE DOC
METODO CLASSICO

Viti innestante con clone francese, impianto anno 2018.
Vigneto in conduzione biologica certificata e sistema di potatura e conservazione della pianta Simonth&Sirch, concimazione esclusivamente con letame di provenienza locale e non da allevamenti intensivi.
La vigna si trova a 440 m s.l.m. in Altalanga, Monesiglio (CN), esposizione SUD-EST. Terreno forte, limoso/argilloso, intervallate da strati di sabbia. Il colore rosso (mont’ russ in dialetto) precisa la presenza elevata di ossidi e idrossidi di ferro. Salendo nel vigneto il terreno tende a schiarirsi fino a diventare terreno marnoso bianco. Monesiglio ha un era geologica definita e fa parte dell’antico bacino terziario piemontese. In particolare qua siamo in presenza delle arenarie in formazione di Rocchetta-Monesiglio (era geologica Miocene: serravalliano-Tortoniano).

Selezione delle uve, vendemmia inizio settembre, resa buona dovuta alla buona piovosità del periodo primaverile. La vinificazione avviene in acciaio con l’utilizzo del ghiaccio secco, no macerazione sulle bucce in quanto il colore del mosto era già intenso, fermentazione a temperatura controllata, affinamento in acciaio per 4 mesi e successivo affinamento sui lieviti in bottiglia in ambiente umido naturale.

Colore giallo paglierino chiaro, piacevole in bocca con una buona acidità, ottimi profumi fiori, crosta di pane, buona persistenza in bocca.

Tappi in sughero con tecnologia DIAM.

100% Pinot Nero, Bland de Noir.

2021

PIEMONTE DOC
PINOT NERO

Impianto anno 2018.
Vite clone francese innestata su porta innesto americano.
Vigneto in conduzione biologica certificato e sistema di potatura e conservazione della pianta Simonit & SirchConcimazione ad anni alterni esclusivamente con letame di provenienza locale da allevamenti NON intensivi.La vigna si trova ad un’altitudine media di 420 m slm in Alta Langa, nel comune di Monesiglio (CN). Essa ha un’esposizione SUD/SUD-EST.Terreno che si articola in primi stradi di un terreno argilloso/limoso di colore rosso dall’alto contenuto di ossidi e idrossidi di ferro. Dopo pochi metri di profondità incominciano le marne.Questa parte di Langa, ha un’era geologica definita, fa parte dell’antico bacino terziario piemontese. In particolare qua siamo in presenza delle arenarie della formazione di Rocchetta-Monesiglio (era geologica Miocene: serravalliano-tortoniano).

Vendemmia a fine settembre con selezione e diradamento delle uve.Maturazione e resa zuccherina dei grappoli buona, con una resa in termini di volume di mosto medio-bassa, dovuta alla scarsissima piovosità del periodo estivo.La vinificazione avviene in vasche di acciaio con macerazione sulle bucce per l’intera fermentazione.

Svinatura e travaso del pulito per maturazione in tonneaux e barriques di provenienza francese di secondo passaggio. Affinamento per 8/12 mesi.

Vino dal colore rosso rubino leggero e limpido. Piacevole e morbido in bocca con elevata bevibilità anche per via della gradazione medio-bassa (13,5%). Ottimi profumi di frutti a bacca rossa, come ciliegia, lampone e fragola. Buona persistenza e istinto a buona maturazione in bottiglia.

Tappi in sughero con tecnologia DIAM.

100% Pinot Nero

PIEMONTE DOC
RIESLING

Impianto anno 2018.

Vite clone tedesco innestata su porta innesto americano.
Vigneto in conduzione biologica certificato e sistema di potatura e conservazione della pianta Simonit & Sirch

Concimazione ad anni alterni esclusivamente con letame di provenienza locale da allevamenti NON intensivi.
La vigna si trova ad un’altitudine media di 440 m slm in Alta Langa, nel comune di Monesiglio (CN). Essa ha un’esposizione SUD/SUD-EST.

Terreno che si articola in primi stradi di un terreno argilloso/limoso di colore rosso dall’alto contenuto di ossidi e idrossidi di ferro con sfumature al bianco nella parte alta del vigneto, tipico degli strati superficiali delle marne sbriciolate. Dopo pochi metri di profondità incominciano le marne vere e proprie.

Questa parte di Langa, ha un’era geologica definita, fa parte dell’antico bacino terziario piemontese. In particolare qua siamo in presenza delle arenarie della formazione di Rocchetta-Monesiglio (era geologica Miocene: serravalliano-tortoniano).

Vendemmia a inizio ottobre con selezione e diradamento delle uve.

Maturazione e resa zuccherina dei grappoli elevata, con una resa in termini di volume di mosto medio-bassa, dovuta alla scarsissima piovosità del periodo estivo.

La vinificazione avviene in vasche di acciaio senza macerazione sulle bucce per l’intera fermentazione, la quale è eseguita a freddo tra i 12 e 15°.

Travaso del pulito per maturazione sulle fecce nobili sempre in vasche di acciaio, con temperatura controllata (10/12° C), fino a primavera inoltrata.

Vino dal colore giallo paglierino, limpido. Piacevole in bocca con una buona acidità. Ottimi profumi tra agrumi e sfumature di idrocarburo. Tratti di mela verde. Buona persistenza in bocca e istinto a buona maturazione in bottiglia. La bellezza di questo vino è vederlo evolvere nel tempo semplicemente maturando in bottiglia.

Tappi in sughero con tecnologia DIAM.

100% Riesling Renato

PIEMONTE DOC ROSSO
CAMPAJ

Viti innestante con clone autoctono di Dolcetto, vigneto originario impiantato negli anni ‘40, impianto anno 2019.
Vigneto in conduzione biologica certificata e sistema di potatura e conservazione della pianta Simonth&Sirch, concimazione esclusivamente con letame di provenienza locale e non da allevamenti intensivi.
La vigna si trova su un terreno pianeggiante a 400 m s.l.m. in Altalanga, Monesiglio (CN), esposizione SUD. Terreno molto forte, limoso/argilloso, di colore rossastro, che denota la presenza di elemento ossidi e idrossidi di ferro. Monesiglio ha un era geologica definita, fa parte dell’antico bacino terziario piemontese. In particolare qua siamo in presenza delle arenarie in formazione di Rocchetta-Monesiglio (era geologica Miocene: serravalliano-Tortoniano).

Selezione e diradamento delle uve, vendemmia a metà settembre, maturazione dei grappoli buona, resa bassa dovuta alla scarsissima piovosità del periodo estivo ed all’elevata compattezza del terreno. La vinificazione avviene in acciaio sulle bucce per tutta la durata della fermentazione, maturazione del vino in vetro-resina sulle fecce nobili per 4/5 mesi.

Colore vivace leggero e limpido, un rosso rubino con riflessi violacei, piacevole in bocca con elevata bevibilità, ottimi profumi di violetta e fiori, buona persistenza in bocca.

Tappi in sughero con tecnologia DIAM.

100% Dolcetto

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